NATTA: IL GRAFFIO DELLA REGINA

Enzo Natta presenta (domenica 19 agosto, ore 21,30, Giardino dell’Excelsior-Bar Due P, Fiuggi Città) agli incontri Libri al Borgo il suo “Il Graffio della Regina” edito da Iris 4 Edizioni. Il libro di Enzo Natta squarcia il velo della pacata apparenza che nasconde torbide verità. E la storia del rude e disincantato commissario, trasferito dalla difficile periferia suburbana di Roma alla quiete bucolica ma irritante delle valli del profondo Nord carica di loschi segreti, porta alla memoria paragoni eccellenti di illustri esponenti quali Agatha Christie, Georges Simenon e persino Stephen King. Se è poi vero che in letteratura ogni trama è il pretesto per raccontare della natura umana, allora “ Il graffio della regina” ha il privilegiato termine di riferimento in  Luigi Pirandello, giallista dei misteri dell’Io. Ogni personaggio possiede infatti mille sfaccettature e maschere per qualsiasi evenienza, ma è il contesto il vero deus ex machina. Attore principale della farsa chiamata vita che determina destini e umori generali, che muta d’aspetto, per chi lo osserva, proprio come un prisma. Un prisma pericoloso in cui ci si può perdere. Smarrire la prospettiva come in un labirinto. Quando infine bugie e sotterfugi si intrecciano cosa può far trionfare la verità? Il lume della ragione o la più ardita e sofisticata delle menzogne? Scoprire la risposta lascia a chiunque un segno. Anzi, un graffio.

Enzo Natta è critico cinematografico di «Famiglia Cristiana». Fondatore e direttore responsabile della rivista «Filmcronache», dirige la collana «Studi e ricerche» edita dall’ANCCI (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani), che ha presieduto dal 1980 al 2000. Autore di libri e di programmi radiofonici e televisivi, già critico cinematografico della Radio Vaticana e per oltre vent’anni fra i curatori della pagina sullo spettacolo de «L’Osservatore Romano», collaboratore di quotidiani, enciclopedie e riviste, italiani e stranieri, è stato capo ufficio stampa dell’Ente dello Spettacolo, dell’Italnoleggio Cinematografico, di Cinecittà e dell’Ente Cinema. (Comunicato Stampa 17/2012 – 17 agosto 2012)