MONTEZEMOLO, IL PARTIGIANO DIMENTICATO

Mario Avagliano, tra i finalisti della terza edizione del Premio FiuggiStoria per la sezione biografie, presenta (Venerdì 8 agosto, ore 17,30, Fonte Bonifacio VIII) agli incontri del Cafè du Parc il suo “Il partigiano Montezemolo. Storia del capo della resistenza militare nell’Italia occupata” edito da Dalai.

Un libro che alla storiografia italiana mancava, questo di Mario Avagliano, storico e giornalista, che con questa biografia ripercorre la sensazionale vicenda storica di Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, il colonnello di origine piemontese e di nobili natali, già ufficiale dello Stato maggiore dell’esercito, segretario particolare di Badoglio, dopo il 25 luglio 1934, che svolse un ruolo fondamentale come leader del Fronte militare clandestino di Roma, guidando la resistenza moderata e di stampo monarchico. Fino all’arresto e alla tragica fine per mano nazista nel massacro delle Fosse ardeatine, il 24 marzo 1944. L’opera si inscrive nel progetto storiografico di Avagliano che, solo dal 2009 a oggi, ha messo in fila Gli internati militari italiani, Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia e Voci dal lager, scritti per Einaudi con Marco Palmieri. (Comunicato stampa 14/2012, dell'8 agosto 2012)