ANNA LO GIUDICE: CON LA SICILIA NEL CUORE

Anna Lo Giudice presenta, (mercoledì 8 agosto, ore 21,30, Giardino dell’Excelsior-Bar Due P, Fiuggi Città) agli incontri Libri al Borgo curati da Pino Pelloni il suo “Dell’altra emigrazione. Paternò. Riflessioni e casi di Sicilia” edito da Bulzoni.

Si tratta di un libro così ricco e denso di racconti e personaggi che ogni capitolo potrebbe a sua volta essere un libro a parte. Un libro sulla nostalgia della propria terra e delle proprie radici. Un libro dedicato a figure che sognano di farvi ritorno. E in queste pagine della Lo Giudice è soprattutto la letteratura ad avere il predominio. Ampie citazioni di brani letterari ci mostrano la bellezza struggente di tali opere, ma anche l’aderenza di personaggi e situazioni alla realtà. Verga, Capuana, Martoglio, Brancati, Tommasi di Lampedusa, Vittorini, Bufalino, Consolo, Sciascia, Camilleri e il sommo Luigi Pirandello. Hanno lasciato Paternò (in provincia di Catania) degli emigrati eccellenti, il cui percorso si intreccia e i cui nomi più noti per l’attualità sono: Michelangelo Virgillito, Salvatore Ligresti e la famiglia La Russa. I casi evocati di persone reali, intrise dagli umori di questa terra drammaticamente bella e contraddittoria, svolgono una funzione paradigmatica  e servono ad introdurre una riflessione riguardante usi e costumi della Sicilia insieme ad atteggiamenti, mentalità, sentimenti condivisi: l’Etna e la sua mitologia; i matrimoni consanguinei ; l’accidia e il fatalismo; la roba; gli amori ancillari; il riserbo; le nostre pietanze; il dialetto; le feste; i “giardini”; l’Opera dei pupi; i cantastorie e gli abbanniaturi; la fuitina; il mare; la luce; la famiglia; la reputazione e l’onore. La parte centrale del libro (ricostruita anche attraverso un diario inedito) entra nel vivo della politica democristiana vista dall’interno da un suo protagonista paternese che ha incontrato e lavorato a fianco dei padri fondatori della DC da don Sturzo a De Gasperi e successivamente con i più importanti leaders del partito: Fanfani, Moro, Andreotti, Rumor.

Anna Lo Giudice insegna Lingua e Letteratura francese all’Università della “Tuscia” (Viterbo). Ha scritto numerosi saggi e articoli su  autori francesi dell’Ottocento e del Novecento. Si è occupata delle principali avanguardie artistiche: simbolismo, futurismo, dadaismo e surrealismo. Ha curato l’edizione di diversi scritti inediti di Paul Valéry e in particolare una corrispondenza composta da più di 300 lettere fra lo scrittore francese e André Fontainas, poeta simbolista.