L'attualità della Storia attraverso “Gli annali di guerra 1939-1945” di Riccardo Rossotto

L'Europa del 1939 figlia del trattato di Versailles può aiutare a comprendere meglio i populismi di oggi. 

Raccontare la storia per capire meglio anche il presente. Da oggi 27 novembre fino a febbraio al Circolo dei Lettori di Torino è in programma “Annali di Guerra 1939/1945” di e con Riccardo Rossotto che racconterà i protagonisti, le strategie e le alleanze che furono il cardine di quegli anni spaventosi e insanguinati.Qual è il punto di partenza? La drammatica attualità di un periodo che dovrebbe essere relegato ai libri di storia e che invece offre sorprendenti spunti di riflessione anche nel 2017. L'Europa del 1939 figlia del trattato di Versailles può aiutare a comprendere meglio, e a decifrare con meno imbarazzante superficialità, i populismi con quali l'opinione pubblica e i governi devono confrontarsi in questa fase. E anche la crisi in Corea del Nord può essere vagliata con le lenti del Novecento. Con il suo eloquio brillante e arguto, Rossotto attraverserà quindi i periodi valvola, le sliding doors, le alleanze, i trionfi e le rovine di un'epoca chiave analizzata anno per anno. Si parte oggi alle 18 con "1939 - Le "colpe" del Trattato di Versailles" e poi lunedì prossimo 4 dicembre ("1940/1941 - Le vittorie dell'Asse e la crisi degli Alleati"), l'11 dicembre ("1942 - Il nazifascismo: dal trionfo all'inizio della fine"), il 22 gennaio ("1943 - Il fascismo cade, i Tre Grandi si incontrano a Teheran"), il 29 gennaio ("1944 - Lo sbarco in Normandia e la liberazione dell'Europa") e il 5 febbraio ("1945 - Jalta, l'atomica in Giappone, la Guerra Fredda nel mondo"). Un percorso che Rossotto può affrontare anche grazie ai quattro libri scritti negli scorsi anni, da “Norimberga. Il processo al nazismo” fino a “Estate 1943. Il gioco degli inganni... continua”. (Paolo Giordano/IL GIORNALE, 26 novembre 2017)