Premio FiuggiStoria

Il Premio FiuggiStoria è nato nel 2010, pensato e voluto dallo storico Piero Melograni con l’intento  anche di riservare attenzione per gli studi storiografici del Lazio Meridionale.  Il ‘FiuggiStoria Lazio Meridionale’ viene assegnato ogni anno a Fiuggi l’ultimo sabato di settembre. L’edizione nazionale viene tenuta a Roma.

Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni, è stato così assegnato nelle passate edizioni:

2010: Anna Foa, Roberto Olla, Carlo Annese, Stefania De Michele (opera prima), Andrzej Wajda e riconoscimento alla memoria allo storico Victor Zaslavski;

2011: David Meghnagi, Amedeo La Mattina, Giuseppe Lupo, Mario Pirani e Luciana Castellina;

2012: Gigi Di Fiore, Mario Avagliano e Franco Forte

2013: Claudio Fracassi, Alessandra Necci, Orazio Santagati e Laura Tangherlini (opera prima);

2014:Aldo Cazzullo, Vittorio Sgarbi, Gabriele Mammarella, Milena Agus, Luciana Castellina,  e riconoscimento “Gian Gaspare Napolitano-InviatoSpeciale” alla memoria a Franco Giustolisi;

2015: Nissim, Rosa Giolitti e Mariucci Salvati, Ginevra Conti Odorisio e riconoscimento “Gian Gaspare Napolitano-InviatoSpeciale alla giornalista del Tg3 Lucia Goracci.

 

BIOGRAFIA DI PIERO MELOGRANI

Piero Melograni (1930-2012), storico, saggista e scrittore italiano. Per un quarto di secolo, 1971-1996, ha tenuto la cattedra di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze politiche, dell’Università di Perugia. Laureatosi a Roma, Melograni ha vinto prima una borsa di studio presso l’Istituto Croce di Napoli nel 1955 ed un’altra presso il Wilson International Center di Washington D.C. Iscritto al Partito Comunista Italiano dal 1946, ne uscì con altre cento persone, tutti firmatari del Manifesto dei 101, in aperta polemica contro le decisioni della dirigenza comunista italiana verso la repressione sovietica in Ungheria nel 1956. Allontanatosi spontaneamente dalla politica, ne rientrò nel 1995 prendendo parte alla Convenzione Liberale del radicale Marco Taradash, fino ad essere eletto deputato alla Camera nel 1996 come indipendente. Nell'arco di quella legislatura venne incaricato di scrivere la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, assieme con altri sessanta saggi. E’ stato editorialista del Corriere della Sera, del Sole 24Ore e di QN. Ha curato prodotti multimediali di enorme successo popolare e larghissima diffusione quali: Combat Film (con Roberto Olla), Storia del fascismo, La guerra degli italiani (con Roberto Olla) e La Storia della II Guerra Mondiale (con Pino Pelloni-RaiTrade,2009).

 

BIBLIOGRAFIA

Tra i suoi libri: Storia politica della grande guerra. 1915-1918, (Laterza, 1969); Gli industriali e Mussolini, Milano (Longanesi,1972); Giorgio Amendola: Intervista sull’antifascismo (Laterza,1976); Saggio sui potenti, (Laterza,1977); Rapporti segreti della polizia fascista, (Laterza, 1979); Fascismo, comunismo e rivoluzione industriale, (Laterza, 1984). Il mito della rivoluzione mondiale, (Laterza, 1985); La paura della modernità. Opposizioni e resistenze allo sviluppo industriale( Cedis ed.,Roma 1987); Le rivoluzioni del benessere (Laterza, 1988); La famiglia italiana dall’Ottocento a oggi( Laterza, 1988); L’Italia contemporanea, Studi in onore di Paolo Alatri in collaborazione (con Carlo Carini, 2 volumi, ESI, Napoli 1991); Guida alla tesi di laurea, (Rizzoli,1993); Dieci perché sulla repubblica, (Rizzoli, 1994); La modernità e i suoi nemici, (Mondadori, 1996); WAM,(Laterza, 2003); La Guerra degli italiani 1940-1945, (Istituto Luce, 2004); Le bugie della storia, (Milano Mondadori, 2006); Toscanini, (Mondadori, 2007); L’Italia in guerra-10 giugno 1940 (Marsilio, 2010). Notevoli le sue due traduzioni: Il Principe di Machiavelli in italiano moderno (Rizzoli,1991) e la Psicologia delle folle di Gustave Le Bon (Longanesi,1980).

Scrittore, prolifico è stato tradotto in varie parti del mondo. La biografia dedicata a Mozart è stata tradotta sia in Germania (Siedler Verlag e Bertelsmann Buch Club) sia negli Stati Uniti (Chicago University Press). Il suo libro intervista con Giorgio Amendola Intervista sull’antifascismo è stato tradotto sia in Giappone sia in Spagna: Der Antifaschismus in Italien. Ein Interview von Piero Melograni. Mit einem Nachwort von Jens Petersen, traduzione Traude Rafalski, Klett-Cotta, Germany 1977. La lucha antifascista. Entervista a cargo de Piero Melograni, traduzione di Marco Aurelio Galmarini, Laia, Barcelona 1980. Traduzione in giapponese, Isao Yamazaki, Reiko Suwa, 1983. Mentre Il mito della rivoluzione mondiale, Lenin tra ideologia e Ragion di Stato, 1917-1920, è stato tradotto negli Stati Uniti nel 1989: Lenin and the myth of World revolution: Ideology and reasons of State, 1917-1920, traduzione di Julie Lerro, Humanities Press International Inc., Atlantic Highlands, NJ USA.