TROVATO IL PIÙ GRANDE BACINO IDRICO DELLA ROMA IMPERIALE

Gli scavi per fermata San Giovanni della metro C hanno portato alla luce “il più grande bacino idrico mai ritrovato” che si trova all'interno “di un'azienda agricola della Roma imperiale, la più vicina al centro di Roma che sia mai stata ritrovata”. Lo ha annunciato Rossella Rea, responsabile scientifico degli scavi archeologici nel cantiere.
Si tratta, precisa Rea, di una vasca “così grande che supera il perimetro del cantiere e non è stato possibile scoprirla interamente”. Le archeologhe Francesca Montella e Simona Morretta, che con Rossella Rea hanno formato una squadra tutta al femminile, spiegano che la vasca “era foderata di coccio pesto idraulico e, nelle dimensioni oggi note, poteva conservare più di 4 milioni di litri d'acqua. Nel I secolo si aggiunge alle strutture di sollevamento e distribuzione idrica di un impianto agricolo attivo dal III secolo a. C. nell'area dell'attuale via La Spezia e di San Giovanni. Il bacino misurava circa 35 metri per 70, pari a un quarto di ettaro, la superficie di uno iugero. Sembra probabile che la sua funzione principale fosse quella di riserva d'acqua a servizio delle coltivazioni e vasca di compensazione per far fronte alle piene del vicino fiume. Nessun altro bacino rinvenuto nell'agro romano ha dimensioni paragonabili”. Il bacino è più grande, infatti, di ogni natatio e peschiera nota. (Giovanna Napolitano, com.unica, 4 dicembre 2014