SPAGNA: RISARCITO STORICO NEGAZIONISTA

La Spagna è stata condannata dal Tribunale europeo per i diritti dell'Uomo a risarcire con 13mila euro lo scrittore spagnolo Pedro Varela, perché avrebbe violato il suo diritto alla difesa in un lungo procedimento per il quale nel 1996 era stato condannato a cinque anni di reclusione per avere negato l'Olocausto. Contro la condanna che gli era stata inflitta dal giudice istruttore di Barcellona, Varela fece ricorso sostenendo che non era stato riconosciuto il diritto costituzionale alla libertà di espressione. (Giovanna Napolitano/com.unica/12 marzo 2013)