“RUINE, MACERIE, VERGOGNE!”

La Collezione Grammaroli organizza nella Casa della Memoria e della Storia di Roma, dal 6 settembre al 31 ottobre 2013, la mostra Ruine, Macerie, Vergogne!, una selezione inedita di fotografie e documenti a stampa, che offre una panoramica della San Lorenzo nei giorni del bombardamento del 19 luglio del 1943. La mostra amplia notevolmente la conoscenza iconografica del bombardamento, finora ristretta a un limitato numero di immagini, e della vita del quartiere durante la guerra. Integrano il percorso espositivo alcuni documenti audio dell’Archivio Sonoro Franco Coggiola, raccolti dal Circolo Gianni Bosio. Settanta anni fa, il popolare quartiere romano di San Lorenzo è colpito dal primo grande bombardamento civile nella storia della città. Obiettivo degli angloamericani è lo scalo ferroviario centrale della capitale, ma le centinaia di bombe colpiscono anche il quartiere di San Lorenzo, gli adiacenti Appio, Tuscolano e Prenestino e la prima parte del tratto urbano delle vie Prenestina e Tiburtina. Il pastificio Pantanella e il birrificio Wührer bruciano per giorni, la semoleria Cerere è quasi demolita. Le vittime dei bombardieri alleati sono migliaia, sepolte nei numerosi palazzi sventrati dagli ordigni. Per decenni gli scheletri degli edifici distrutti rimangono come simbolo dei tragici eventi del 19 luglio 1943 e monito sulle atrocità della guerra, fino a che le trasformazioni urbanistiche li cancellano o nascondono quasi totalmente. È un processo di rimozione che interessa non solo il paesaggio urbano, ma anche tutto il tessuto sociale. (Giovanna Napolitano/com.unica/6 settembre 2013)