MORTO Il PARTIGIANO CLAUDIO CIANCA

È morto Claudio Cianca, storico protagonista della Resistenza. Era nato a Roma il 4 settembre del 1913. Attivo antifascista, con il padre Renato e con Leonardo Bucciglioni, la domenica del 25 giugno 1933 aveva fatto esplodere una bomba a orologeria, progettata perché non arrecasse danni, nel pronao della basilica di San Pietro in Roma. Il gesto era rivolto contro la politica del Vaticano, accusato dalla 'Concentrazione antifascista' di favorire il regime fascista e avrebbe dovuto dimostrare alle migliaia di pellegrini convenuti a Roma per l'anno Santo, come il regime fosse odiato e attivamente combattuto in Italia dai movimenti d'opposizione popolare.
Per quel gesto Cianca assieme agli altri due fu arrestato, processato e condannato a 17 anni di reclusione. Liberato alla caduta del fascismo Cianca partecipò alla Guerra di liberazione dirigendo nel Lazio formazioni partigiane, prima in quelle del movimento di Giustizia e Libertà e poi in quelle garibaldine. Nel corso della lotta armata aderì al Partito comunista che poi, nel 1953, lo candidò alla Camera dei deputati, della quale fece parte per più legislature. La cerimonia di addio si  è svolta oggi,  24 febbraio, presso la chiesa Valdese di Roma. (Elerna Ciotta, COMUNICA, 24 febbraio 2015)