IL MUSEO POLIN DI VARSAVIA

Una Polonia che cambia. Varsavia, la nuova Berlino, scrive il Corriere della Sera, raccontando il rilancio della Capitale polacca. “Un dinamismo – scrive il quotidiano – che ha il suo simbolo più recente nel Museo Polin, aperto da cinque mesi e che ripercorre un millennio di storia del popolo ebraico. II Polin (nome ebraico della Polonia www.polin.pl) non vuole essere un Memoriale dell’Olocausto, come lo Yad Vashem di Gerusalemme ma una nuova idea di esposizione (l’edificio è firmato dal finlandese Rainer Mahlamäki) dove sale interattive ripercorrono la complessità dell’incontro fra le culture ebraica e polacca a partire dal dodicesimo secolo compresa la ricostruzione di una sinagoga in legno del diciassettesimo secolo”. (Elena Ciotta, COMUNICA, 27 marzo 2015)