ADDIO A CANDIDA CURZI

Il  29 gennaio avrebbe compiuto 59 anni. Invece se n'è andata all'improvviso, dopo aver vissuto nella riservatezza il suo dramma. Figlia di Sandro Curzi e Bruna Bellonzi, caporedattore centrale all'agenzia Ansa fino allo scorso agosto, Candida è stata una testimone curiosa e scrupolosa del suo tempo, un esempio per i giovani, una paladina della presenza femminile nella professione . Testimone e narratrice del suo e del nostro tempo, aveva abituato facilmente tutti i protagonisti della professione alla sua presenza, intelligente e confortante. Ora che se n'è andata, all'improvviso nella notte, sarà certamente più difficile abituarsi all'idea che Candida non è più tra noi, con la sua curiosità, il suo scrupolo, il suo impegno, le sue idee. Il suo esempio. Che è la vera eredità di una professionista che non sarà mai sbagliato imitare, rileggere, persino copiare.

Candida se n'è andata troppo presto, a 58 anni, lasciando il marito e collega Vitantonio Lopez e tre figli, Emilio, Corallina e Olivia. Ma nel tempo che le è stato concesso ha continuato a seminare il fertile solco tracciato dai genitori e colleghi, Bruna Bellonzi, scomparsa pochi mesi fa, e Sandro Curzi, morto nel 2008. Ed è bello immaginare che da qualche parte, lontano dalle febbrili vicende del presente, si sia ripetuto l'abbraccio genitoriale che accolse Candida il giorno della sua nascita, il 29 gennaio del 1954.