L'ultima sposa di Palmira

Venerdì 12 agosto, alle ore 17,30 presso la Fonte Anticolana, lo scrittore Giuseppe Lupo presenta, nell’ambito degli incontri del Cafè du Parc di Pino Pelloni, il libro “L’ultima sposa di Palmira” edito da Marsilio.


Il libro di Giuseppe Lupo, si è aggiudicato il Premio Vittorini 201 ed è tra i cinque finalisti della 49esima edizione del Premio Campiello Letteratura 2011. Lo sfondo del romanzo è il terremoto del 23 novembre 1980 in Irpinia.

L’autore narra ciò che resta di tradizioni e culture creando un mondo suggestivo, mescolando sapientemente sogno e realtà storica. Un terremoto di proporzioni catastrofiche che colpisce la Basilicata e la Campania, provocando migliaia di morti, dispersi e senzatetto. Un'antropologa milanese si precipita a Palmira, un centro così minuscolo che non figura nemmeno sulle carte geografiche.

Tutto ciò che trova è ridotto in macerie. Solo una falegnameria è rimasta in piedi e dentro, notte e giorno, mastro Gerusalemme fabbrica il mobilio per una sposa, l'ultima del paese. Sulle ante disegna le storie che si tramandano negli anni.

I pannelli dei mobili sono l'unica testimonianza che Palmira sia esistita veramente e in essi si compie il destino di ogni uomo.

Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia dove insegna letteratura italiana contemporanea presso l'Università Cattolica di Milano e di Brescia. Per Marsilio ha pubblicato i romanzi L'americano di Celenne (2000; Premio Giuseppe Berto, Premio Mondello opera prima, Prix du premier roman), Ballo ad Agropinto (2004) e La carovana Zanardelli (2008; Premio Grinzane Cavour-Fondazione Carical, Premio Carlo Levi). Tra i principali saggi ricordiamo: Sinisgalli e la cultura utopica degli anni Trenta (1996, Premio Basilicata), Poesia come pittura (2002), Le utopie della ragione (2003).