La vita è un romanzo irlandese

Antonia Vitiello, discendente dell’ottima tradizione letteraria partenopea, presenta (Venerdì 29 luglio, ore 21,30 Giardino dell’Excelsio-Bar Due P, Fiuggi Città) agli incontri del Cafè du Parc – Liobri al Borgo, il romanzo La Vita è un Romanzo Irlandese, edito dalla IRIS 4 Edizioni. Interviene l’editor Stefano Ruffolo. Che ci fa una neolaureata italiana a Dublino? È lì solo per una vacanza o anche per altro? In verità la giovane italiana vuole conoscere una terra che ha amato letterariamente e per sentito dire e, come tutti, cerca amore ma si tira addosso non pochi guai e dolori. L’Irlanda diventerà la sua patria, e lì troverà amore, gioia, appagamento, ma anche il dolore più straziante e più tragico. Appena messo piede in terra d’Irlanda, dopo una sparatoria, senza rendersi conto la protagonista salva un terrorista dell’IRA. Diventa dapprima amica e poi amante di un commissario inglese, infine s’innamorerà, riamata, del capo dell’IRA in un rapporto fatto di assenze e d’abbandoni ma anche di tenerezze ed emozioni. Non è il caso di raccontare linearmente i fatti anche perché trattasi di una vera e propria saga che coinvolge perlomeno quattro famiglie allargate senza tener conto degli indipendentisti e degli inglesi. Comunque, tra alcol e artiglieria pesante, attentati e abbandoni sentimentali, sospetti e gelosie, amicizie e odi, amori e morti, vengono raccontati una trentina d’anni. Un libro che fa presa su sentimenti forti ma con linguaggio pulito, scorrevole e accattivante. La protagonista, che nella prima pagina è una giovane laureata in cerca di realizzare i propri sogni, nell’ultima è invece una vispa nonna intenta a festeggiare i successi della nipote. Dolori e gioie, amori e morti, la donna ne ha viste e subite tante... ciò nonostante è sempre desiderosa di realizzare i sogni. Trattasi di storia vera? potrebbe essere. Risulta comunque un romanzo avvincente, anche perché tocca sentimenti forti e lo fa con grazia ma anche con consapevolezza. Il contrasto tra bene e male, tra protestanti e cattolici ma anche la terra, l’appartenenza e l’amicizia rendono La Vita è Un Romanzo Irlandese un testo dolente e insinuante. Chi sono i vincitori? I vinti? Certo, i vincitori sono l’amore, la libertà, il dialogo. I vinti sono invece i cinici, gli insensibili, soprattutto coloro che non provano a capire.