La Polonia nella Seconda Guerra mondiale



Venerdì 26 agosto, alle ore 17,30 presso la Fonte Bonifacio VIII, lo storico Federigo Argentieri parlerà della “Polonia nella seconda guerra mondiale”, nell’ambito degli incontri del Cafè du Parc di Pino Pelloni.

Federigo Argentieri insegna storia contemporanea e politica internazionale presso la John Cabot University e la Temple University Rome Campus. Specializzato in questioni europee, Oriente e Occidente, e relazioni transatlantiche, ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

Ha dedicato approfonditi studi ai rapporti fra il comunismo sovietico e quello italiano, alla Guerra Fredda ed in particolare alla rivoluzione ungherese del 1956. Scomparsa come stato ancora una volta dalla carta geografica in se al Patto Ribbentrop-Molotov del 23 agosto 1939, la Polonia continuò adesistere e a combattere tenacemente fino al 1945 e oltre, sempre dalla partealleati anglo-americani.

La rottura avvenuta con l'URSS nella primavera del 1943 in seguito alla scoperta delle fosse di Katyn anticipò di cinque-sei anni lo scoppio della guerra fredda. L'intervento del prof. Argentieri si soffermerà sui punti salienti di questa vicenda complessa ma molto istruttiva, cercando di affrontare il problema degli insegnamenti che la storia della Polonia offre all'Europa e
al mondo.