Le scuole della Ciociaria ricordano la Shoah

Nell'anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, si celebra in tutta Italia il Giorno della Memoria, in ricordo di tutte le vittime dell'Olocausto. La “Biblioteca della Shoah-Il Novecento e le sue storie” di Fiuggi, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Presidenza della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, della Fenalc Nazionale, dei Comuni di Fiuggi, Paliano, Ferentino, Vico nel Lazio, del II Municipio di Roma e delle Biblioteche di Roma, promuove per l’occasione una serie di appuntamenti destinati a studenti e cittadini. L’iniziativa didattica formativa proposta dall’Istituzione fiuggina diretta dallo storico Pino Pelloni in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Levi-Pelloni, l’Archivio Storico Piero Melograni, il Master in didattica della Shoah di Roma Tre diretto da David Meghnagi, l’Osservatorio sulla Comunicazione Sociale, cnrStoria  e MediaEventi di Fiuggi, è rivolta agli studenti delle scuole elementari e medie, agli studenti delle classi IV e V dei Licei e degli Istituti Superiori e ad associazioni di cittadini. Quest’anno il tema proposto riguarderà “La Rivolta del Ghetto di Varsavia” nel suo sessantesimo anniversario: le tematiche del nazismo, del fascismo e della deportazione attraverso le immagini e le testimonianze. Gli appuntamenti: 21 gennaio Biblioteca Istituto Alberghiero di Fiuggi, 24 gennaio Teatro Esperia di Paliano, 25 gennaio Fenalc Provinciale di Latina, 28 gennaio Aula Magna del II Istituto Comprensivo di Ferentino. L’incontro sarà una vera e propria lezione di storia con l’ausilio di un docufilm realizzato per la Rai da Piero Melograni e Pino Pelloni, per indurre alla riflessione, sviluppare la coscienza civile, sottrarre all’oblio e conservare nel tempo la memoria storica degli orrori della Shoah (sterminio del popolo ebraico), delle leggi razziali, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei e di tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte (rom, dissidenti tedeschi, prigionieri politici, omosessuali, testimoni di Geova). Per l’occasione verrà mostrata una copia della Menorah di Anticoli, una pietra incisa raffigurante un candelabro ebraico della fine del XV secolo ritrovata in via del Macello nell’antico borgo di Fiuggi. E verrà proiettato il video  realizzato dagli allievi della scuola media di Ferentino diretti dal maestro Maurizio Sparagna dedicato all’opera “Brundibàr” di Hans Kràsa. L’opera, pensata per un pubblico di bambini, andò in scena nel 1942 all'orfanotrofio ebraico di Praga, senza la presenza del compositore e dello scenografo Frantiesk  Zelenk, finiti nel campo di concentramento di Terezin. E nel campo di Terezin il maestro Krasa con l’aiuto di pochi strumenti e una forte memoria per ricostruire l’intero spartito, riuscì a mettere in scena la sua “Brundibàr” il 23 settembre del 1943. Molti di coloro che animarono la rappresentazione, compreso il compositore, vennero in seguito deportati ad Auschwitz e lì uccisi.