La Menorah di Anticoli in mostra nelle scuole

In occasione degli appuntamenti promossi dalla “Biblioteca della Shoah” di Fiuggi nelle scuole del territorio, di Latina e Roma, in occasione del Giorno della Memoria, una copia della Menorah di Anticoli verrà mostrata agli studenti e agli insegnanti.

L’antica pietra incisa, rinvenuta questa estate in via del Macello nel borgo di Fiuggi, esce  per la prima volta dal Ghetto di via della Portella e se ne va in tournèe a raccontare la storia dell’antica comunità ebraica di Fiuggi. Lo sviluppo maggiore della comunità ebraica anticolana si ebbe quando, nel 1291, molti discendenti di Abramo furono espulsi dall’Italia meridionale. Non risulta che in Anticoli abbiano aperto un Banco di Prestito, come è testimoniato in Anagni, Alatri e Veroli, mentre è documentata l’attività privata di commerci e lavori artigianali, dell’arte  speziale e della scrittura. Gli ebrei, presenti nelle contrade del Basso Lazio, se sono sopravissuti alle persecuzioni lo devono alla loro utilità nella società in cui vivevano e al loro spirito di adattamento presso le comunità che li ospitavano. La stessa esistenza della comunità ebraica in Anticoli e negli altri centri vicini, trova risposta anche nei comportamenti delle Chiese locali, che da una parte tentavano l’assimilazione religiosa e dall’altra favorivano la loro esistenza. E’ risaputo come la Camera Apostolica adoperasse ogni mezzo per invitare sottobanco gli Ebrei a prestare denaro a usura ai cristiani in modo che questi fossero in grado di adempiere al loro dovere di contribuenti. Prestiti che il potere temporale vietava ai sudditi, tollerandoli e sollecitandoli agli Ebrei. Pertanto le comunità ebraiche erano socialmente utili alla Chiesa e al Feudo. La Menorah di  Anticoli, un’incisione di fattura catalana, il che ha fatto ipotizzare la sua datazione alla fine del XV, rappresenta un documento molto importante per la storia della nostra città e la sua copia, in calco, è stata realizzata da Pino Ambrosetti della MediaEventi di Fiuggi