NARNI: FILM SURREALE DI ROSSELLINI

Restaurata “La macchina ammazzacattivi”, film di Roberto Rossellini del 1952 in bianco e nero su soggetto di Eduardo De Filippo che domenica 8 luglio alle 21.30 conclude la rassegna a ingresso gratuito “Le vie del cinema” di Narni in compagnia del regista Gianni Amelio e del critico cinematografico e conservatore della Cineteca nazionale Enrico Magrelli che presentano la pellicola. La copia è stata restaurata nel “Progetto Rossellini”, voluto e realizzato da Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale e Coproduction Office, la rassegna di cinema restaurato di Narni è un'avventura unica, è arrivata felicemente alla sua 18esima edizione, la dirigono il nostro critico Alberto Crespi e Giuliano Montaldo e ha tra l'altro il pregio di pescare film che vale davvero scoprire. Nel caso della “Macchina ammazzacattivi”, il film di Rossellini racconta di Celestino, fotografo in un paese dell'Italia centrale, che riceve una macchina fotografica che dà vita o morte su chiunque ritragga. Lui comincia a far fuori i cattivi, ma poi deciderà che è meglio rinunciare. Rossellini iniziò a girare il film nel '48 (dopo Germania anno zero), lo finì nel '51 e fu distribuito nel '52, dopo Stromboli e Francesco giullare di Dio. “E' l'unica incursione del regista in un genere, la commedia surreale, che non sembrerebbe nelle sue corde e che pure padroneggia con la consueta maestria”, recita la nota di presentazione. Sempre nella rassegna di Narni, Enrico Magrelli domenica 8 luglio alle 18.30 nel Parco dei Pini a Narni Scalo presenta il suo saggio “Sergio Castellitto. Senza arte né parte”fresco di stampa. Agenzia di Comunicazione Multimediale